Nubi nottilucenti, lo spettacolo si ripete dopo 3 anni

LA SORPRESA DI STANOTTE | Poco prima dell’alba di lunedì 22 giugno 2020, dopo le 3 di notte, le webcam dei nostri progetti Meteo Cima Grappa e machetempofa.it hanno ripreso un fenomeno davvero molto raro: le nubi nottilucenti! Nubi tanto affascinanti nel loro colore madreperla, quanto rarissime da osservare. Ma di cosa si tratta precisamente?

LE NUBI NOTTILUCENTI | Le nubi nottilucenti, chiamate anche “nubi polari mesosferiche“, sono nuvole che si formano generalmente in mesosfera attorno ai 75-85 km di altezza (le nubi più alte in assoluto) e sono visibili 1-2 ore dopo il tramonto oppure 1-2 ore prima dell’alba, quando i cristalli di ghiaccio delle nubi vengono illuminati dalla luce del sole che si trova ancora sotto l’orizzonte, quindi nel momento in cui gli strati più bassi dell’atmosfera sono ancora oscurati dall’ombra terrestre. Di solito sono visibili a latitudini ben più alte delle nostre (ad esempio nord Germania, Danimarca, Regno Unito), mentre nelle nostre zone è un fenomeno decisamente più raro. La loro formazione non è facile essendo l’atmosfera a quelle quote molto secca e rarefatta. Per il loro sviluppo servono infatti temperature molto fredde e vapore acqueo (che lassù ghiaccia a -120°C). Rimane comunque ancora un mistero di come il vapore acqueo riesca a salire fino a tali altitudini.

LA CATTURA DELLE NOSTRE WEBCAM | L’avvistamento dalla nostra webcam nord di Cima Grappa che punta verso le Dolomiti è iniziato alle ore 3:15 di notte raggiungendo il suo massimo attorno alle ore 04:00. A causa della crescente luce solare con l’inizio dell’alba, poi, hanno perso tonalità fino a scomparire alle ore 04:20. Di seguito vi proponiamo la serie di scatti webcam dell’avvistamento, prelevati dal nostro archivio delle ultime 24 ore.

C’ERANO 2 PRECEDENTI | Il primo avvistamento delle nubi nottilucenti dalle nostre webcam risale a 5 anni fa, precisamente il giorno 14 Giugno 2012.

Nubi Nottilucenti WebCam Cima Grappa

L’ultimo avvistamento invece è del 2 luglio 2017 quando il fenomeno si presentò con il massimo del suo splendore.

Data la rarità del fenomeno, mai avremmo pensato di avvistarlo per ben 3 volte nel giro di 8 anni, ma la natura sa sempre stupirci e le nostre webcam non si lasciano mai scappare nulla!

È in queste occasioni che il nostro sforzo ed il nostro impegno vengono ripagati. Venite a conoscere il nostro lavoro, fatto di informazione meteo seria, anche nella nostra pagina Facebook.

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