Il caldo si fa sentire

Il caldo si fa sentire

Ore 12 di Sabato 27 Luglio. Le temperature inesorabilmente stanno salendo e non siamo ancora al culmine di questa ondata calda africana, anzi, siamo solo al secondo giorno e già molte persone ci chiedono quando questa afa terminerà. Un possibile break c’è ma prima parliamo di quello che stiamo vivendo in queste ore.

Questa mattina dal satellite si vedeva benissimo come la pianura Veneta fosse interessata da una certa foschia (non visibile ad occhio nudo) la quale ci fa ben capire quanto l’aria è colma di umidità. Infatti rispetto a ieri alla stessa ora le temperature in pianura sono più o meno le medesime con scostamenti di due o tre decimi di grado, ma il fatto rilevante è proprio l’umidità la quale è superiore rispetto a ieri anche di cinque punti percentuali. Per cui la sensazione di afa è ancora maggiore.

Anche i monti stanno iniziando a soffrire, infatti dalla rete di meteotriveneto/meteonetwork possiamo vedere come anche nell’altopiano di Asiago, quindi a 1000m, le temperature siano superiori ai 25°C. E a quote maggiori?? Ai 1745 di Cima Grappa la colonnina di mercurio si avvicina prepotentemente ai 20°C, per cui anche se si sale a quote elevate il refrigerio è veramente poco. Si può vedere dalle due immagini qui sotto le temperature a mezzogiorno in tutto il Veneto e poi il focus sui rilievi.

Ma sarà possibile un break nei prossimi giorni per rifiatare?

Si questo sembra visto per Lunedì 29 sera e le prime ore di Martedì, ma qui andremo con qualche approfondimento nei prossimi articoli e previsioni. Ma una linea di tendenza c’è anche se poi le temperature saranno destinate a risalire causa una seconda ondata di calore sempre di matrice africana che potrebbe essere più duratura e forse più intensa. Qui sotto gli “spaghetti meteo” dove si può vedere una tendenza con il possibile break temporalesco e la successiva risalita delle temperature.

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